L’Ucraina distrugge il sistema di difesa aerea russo Buk-M1/M2

L'Ucraina distrugge il sistema di difesa aerea russo Buk-M1/M2
L’Ucraina distrugge il sistema di difesa aerea russo Buk-M1/M2 (Foto: 43rd Separate Artillery Brigade)

I soldati ucraini della 43ª Brigata di Artiglieria, in onore del Hetman Taras Triasylo, hanno distrutto un sistema di missili di difesa aerea russo Buk-M1/M2.

Secondo quanto riportato dal portale ucraino Militarnyi, la brigata ha riferito dell’operazione riuscita e ha condiviso un video dell’attacco sui loro profili social.

Il video mostra il sistema Buk che lascia la sua posizione di tiro e tenta di nascondersi in una foresta per evitare di essere individuato, un movimento che è stato tracciato da un drone di ricognizione Shark.

L’obiettivo è stato quindi colpito, probabilmente da un razzo M30A1 con una testata a fusibile di prossimità, lanciato da un sistema HIMARS, facendo esplodere i missili nel lanciatore.

Il sistema di missili di difesa aerea Buk-M1/M2 è un sistema autoveicolato a medio raggio progettato per proteggere le truppe e le strutture strategiche da una vasta gamma di minacce aeree.

Ogni lanciatore è in grado di rilevare, tracciare e ingaggiare obiettivi in modo indipendente, anche senza una connessione a un centro di comando centrale.

Il Buk-M1 può colpire obiettivi a distanze fino a 32-35 km e a altitudini fino a 22 km, con ogni lanciatore che può colpire solo un obiettivo alla volta.

Il Buk-M2, più moderno, ha una portata di tiro fino a 45-50 km, un’altitudine di ingaggio fino a 25 km e, grazie al suo radar a matrice a fase, il Buk-M2 è anche un sistema multicanale in grado di ingaggiare contemporaneamente fino a quattro obiettivi aerei.

Foto e video: 43rd Separate Artillery Brigade / Facebook. Questo contenuto è stato creato con l’aiuto dell’IA e revisionato dal team editoriale.

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